A greater key role for regional Parliaments.” This was the message Donatella Porzi, CALRE’s president and president of the Legislative Assembly of Umbria, put before the panel for active solidarity at the “Summit of Towns and Regions” of the Committee for Regions in Bucharest.
Under my presidency this year, Calre is focusing on improving the participation of local and regional entities throughout the entire cycle to process European policies”, said president Porzi, “as it represents the feelings of all the European Regional Assemblies. We should all be interdependent and interconnected to take part and become involved at the same speed and the same time. To do so, we need to set up a direct communication channel between the regional parliaments and the European commission. However, regional parliaments need to be involved and be given more specific, selective advice when the Commission prepares documents regarding the competencies of regional parliaments with legislative powers.”
As a result, the information from the solidarity task force for regional parliaments,” she added, “could then be shared. This document not only suggests and encourages the need for a single communication channel, but also constitutes a major recognition of the role played by regional Assemblies, as it refers to them as the highest and most indicative measure of citizens’ interests and needs. This is why it will be fundamental for us to increasingly relate with local institutions. I believe the regional hubs introduced will provide an opportunity to create a system of policy evaluation to be continually taken into account. As regards interdependency, some Regions work faster. Horizontal networks will, therefore, enable us to standardise our processes of development, which is actually a cultural revolution.
President Porzi and some members of the Committee of the Regions also met the President of the European Committee of the Regions, Karl-Heinz Lambertz, and Magnus Berntsson, President of AER [Association of the European Regions], on the sidelines of the convention. Accompanying President Lambertz at the meeting were Roberto Ciambetti and Franco Iacop, members of the Committee of the Regions.
Congratulations for the work you have done within the task force for solidarity and for the results you have obtained”, President Porzi told Lambertz, “especially for what you have done for regional Parliaments. Now, it will be important for EU institutions and for the CoR and national European associations representing regional and local bodies to develop and make their recommendations tangible. All this by creating a new relationship with the regional Assemblies, the place where the citizens’ representatives have their seat.
During the meeting a discussion was held on the organisation of the “Solidarity 2019” conference, co-organised by the Committee of the Regions and by the Italian Conference of Regional Assemblies, to be held in Rome on 22 November, and by the Calre Plenary Assembly, to be held in Perugia the day before on 21 November. “Active solidarity and permanent dialogue are the two sides of the same coin and have to move forward at the same rate. The meetings in Rome and Perugia will be an opportunity to ask the new European Institutions to become involved and focus on these topics. A modus operandi which ensures the dialogue between Europe and the regional legislative Assemblies is strengthened, so they open up to the territories.” President Porzi and President Lambertz agreed on the need to develop existing collaboration between Calre and the Committee of the Regions.
The meeting with Berntsson “laid the foundations for a future, positive collaboration between Calre and AER, on topics of common interest, such as food safety, training for young politicians and administrators and raising awareness of European matters among the young generations.


Calre, Porzi a Bucarest: “Nella nuova Europa spazio ai Parlamenti regionali

Una maggiore centralità ai Parlamenti regionali”. È questo il messaggio che la presidente di CALRE, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, ha lanciato intervenendo a Bucarest per il “Summit delle Città e delle Regioni” del Comitato delle Regioni a Bucarest, nel panel dedicato alla sussidiarietà attiva.
Il miglioramento della partecipazione degli enti locali e regionali durante l’intero ciclo di elaborazione delle politiche europee – ha detto la presidente Porzi – costituisce uno dei punti cardine del lavoro della Calre da me presieduta in questo anno, perché rappresenta il sentire comune a tutte le Assemblee regionali europee. Una partecipazione e un coinvolgimento che deve avvenire senza velocità diverse ma contestualmente, in maniera interdipendente e interconnessa. Per far questo è necessario istituire un canale di comunicazione diretto tra i parlamenti regionali e la commissione europea. Ma serve anche un coinvolgimento e una consultazione più specifica e mirata dei parlamenti regionali, quando la Commissione predispone atti concernenti competenze proprie dei parlamenti regionali con poteri legislativi”.
Risultano poi condivisibili – ha aggiunto – le indicazioni della task force sulla sussidiarietà per i parlamenti regionali. Questo documento, oltre a suggerire e spronare relativamente alla necessità di un unico canale di comunicazione, costituisce un grande riconoscimento di ruolo per le Assemblee regionali, che vengono menzionate come livello principale e maggiormente indicativo degli interessi e delle esigenze dei cittadini. Proprio per questo, sarà fondamentale rapportarsi sempre di più alle istituzioni locali. Ritengo che gli hub regionali presentati saranno una occasione per mettere a sistema la valutazione delle politiche, da prendere in considerazione sempre. Quando all’interdipendenza, ci sono Regioni che vanno più veloci. Le reti orizzontali dunque ci consentono di omogeneizzare i processi di crescita, che è di fatto una rivoluzione culturale”.
La presidente Porzi, insieme ad alcuni membri del Comitato delle Regioni, hanno anche incontrato, a margine del convegno, il presidente del Comitato Europa delle Regioni Karl-Heinz Lambertz e Magnus Berntsson, presidente di Aer, l’Associazione delle Regioni d’Europa. All’incontro con il presidente Lambertz erano presenti anche Roberto Ciambetti e Franco Iacop, membri del Comitato delle Regioni.
Congratulazioni per il lavoro svolto all’interno della task force sussidiarietà e per i risultati ottenuti – ha detto la presidente Porzi a Lambertz – in particolare quelli che riguardano i Parlamenti regionali. Ora sarà importante incrementare e dare concretezza alle raccomandazioni, sia da parte delle istituzioni Ue, sia da parte del CoR e delle associazioni europee nazionali rappresentative degli enti regionali e locali. Il tutto attraverso un nuovo rapporto con le Assemblee regionali, il luogo dove siedono i rappresentanti dei cittadini”.
Durante l’incontro si è parlato dell’organizzazione dell’assise “Sussidiarietà 2019”, co-organizzata dal Comitato delle Regioni e dalla Conferenza Italiana delle Assemblee regionali, che si svolgerà a Roma il prossimo 22 novembre, e della Assemblea plenaria della Calre, che avrà luogo a Perugia il giorno precedente, 21 novembre. “Sussidiarietà attiva e dialogo permanente sono due facce della stessa medaglia e devono andare di pari passo; gli incontri di Roma e Perugia saranno l’occasione per chiedere alle nuove Istituzioni europee il coinvolgimento e l’attenzione a queste tematiche. Un modus operandi che vede rafforzato il dialogo tra l’Europa e le Assemblee regionali legislative, che così si aprono ai territori”. La presidente Porzi e il presidente Lambertz hanno convenuto sulla necessità di rafforzare ancora di più la collaborazione, già esistente, tra Calre e Comitato delle Regioni.
Nell’incontro con Berntsson “sono state gettate le basi per una futura e concreta collaborazione tra Calre e Aer, su temi di comune interesse come la sicurezza alimentare, la formazione dei giovani politici e amministratori e la sensibilizzazione delle giovani generazioni alle tematiche europee”.